Zuppa di cipolle

Ho sempre adorato i bistrot, i café coi tavolini all’aperto. Il profumo di cipolla soffritta nel burro. Il profumo di baguette appena sfornate. Con questo freschino che ancora ci tiene compagnia “Alexa riproduci swing francese…che cominciamo”

Ingredienti per 2 persone

1 baguette piccola o 1/2 baguette tagliata a fettine di 1 cm

3 cipolle piccole/medie dorate

1 noce di burro

1 bicchiere di vino bianco secco. Io ho usato Curtefranca che ha una buona acidità. Potete pensare di usare anche un dito di aceto di vino bianco, allungato con acqua, ma io preferisco di gran lunga il vino perché più aromatico.

200ml di brodo vegetale caldo

150g di formaggio tipo Gruviére grattuggiato. Se trovate Emmental o simile non va bene, puntate a quel punto su un Branzi, o un altro formaggio di latteria, poco stagionato.

sale e pepe

Procedimento Cominciamo con l’affettare sottili le cipolle. Le facciamo soffriggere ed appassire con una noce di burro. Quando iniziano a diventare dorate, senza esagerare, sfumiamo con il vino bianco. Lasciamo evaporare ed aggiungiamo il brodo. A questo punto facciamo stufare le cipolle a fuoco basso, in modo da mantenerle consistenti. Devono essere morbide ma non devono sfaldarsi. Di solito 20/25 minuti sono sufficienti, ma regolatevi a seconda della qualità delle cipolle. Saliamo e pepiamo. La zuppa é una zuppa quindi deve essere medio liquida, non troppo brodosa ma nemmeno troppo asciutta; ricordiamoci che deve bagnare bene il pane. In alcune zuppierine capienti (io uso quelle da portata per ravioli con i tipici manici a testa di leone, ma qualsiasi recipiente che sopporta temperature alte del forno e del grill va benissimo), creiamo degli strati con il pane, il formaggio grattuggiato, il pepe, e la zuppa. Ripetiamo l’operazione fino a finire gli ingredienti senza strabordare troppo dalle zuppierine. Portiamo in forno e facciamo dorare sotto al grill (270°C) per qualche minuto. Controllate puntualmente che non si bruci troppo la superficie, deve solo essere ben dorata. Servite roventi con un buon bicchiere di vino rosso d’accompagnamento.

Consiglio Se avete del formaggio di capra leggermente muffettato (capre buche ad esempio), provate a chiudere l’ultimo strato di ingredienti con qualche fettina di quest’ultimo. Una golosità!

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